Non basta il messaggio “inviato”
Il menu deve aprirsi. Una ricerca deve restituire risultati sensati. Un errore deve spiegare come rimediare. E un modulo è completato quando il sistema previsto riceve davvero la richiesta, non quando compare una spunta verde.
Provalo senza mouse
Si deve poter seguire il percorso anche con la tastiera: capire dov’è il focus, attivare un controllo e uscire da una finestra. Sullo smartphone testo e azioni non devono essere coperti dalla scenografia.
L’accessibilità è lavoro concreto
WCAG 2.2 AA è il riferimento tecnico di progetto. Semantica, contrasto, errori nei moduli e riduzione del movimento fanno parte dei controlli. L’applicabilità normativa e una valutazione specialistica restano distinte dai test di sviluppo.
I numeri contano quando li misuri
I target sono LCP entro 2,5 secondi, INP sotto 200 millisecondi e CLS sotto 0,1. Sono obiettivi da misurare nelle condizioni dichiarate. Un test locale non sostituisce i dati sul campo e non garantisce ranking.
Le parti che non si vedono
Controlliamo pagine raggiungibili, canonical, sitemap, contenuti e markup coerenti. I moduli richiedono validazione server, limiti e protezioni dagli abusi. I trattamenti devono corrispondere alle informative e agli strumenti effettivamente usati.
Un esito deve dire che cosa è stato provato
Prima della consegna controlliamo il percorso su computer e smartphone: navigazione, contenuti, moduli e funzioni concordate. Gli eventuali limiti vengono spiegati, insieme alle attività necessarie per risolverli.
Dopo la messa online verifichiamo anche i servizi collegati, nelle condizioni reali di utilizzo. Non attribuiamo al progetto punteggi o certificazioni che non siano stati misurati o ottenuti.


